mercoledì 30 aprile 2014

IL NUOVO ‘PAPA’ FRANCESCO E' MEMBRO DEL ROTARY CLUB di Giacinto Butindaro

Dal blog di Giacinto Butindaro



   Fonte: http://www.rotaryfirst100.org/history/headings/leaders/vatican.htm#Francis

Il quadro di questo nuovo ‘papa’ si fa sempre più chiaro per noi, perchè abbiamo saputo oggi che egli è dal 1999 membro onorario del Rotary Club di Buenos Aires, come si può vedere da queste due foto (la prima presa da un sito rotariano, e la seconda dall’album fotografico del Rotary Club Brasília Plano Piloto su Facebook), ed il Rotary è di ispirazione massonica in quanto porta avanti ideali massonici ed ha legami con la Massoneria. Questa è la ragione per cui il Rotary è stato soprannominato – assieme ad altri club come per esempio il Lions Club International – ‘Massoneria bianca’.

http://www.facebook.com/photo.php fbid=583611844982916&set=pb.264610013549769.-2207520000.1363643919&type=3&theater

Il fondatore ed ispiratore del Rotary fu Paul H. Harris (1868-1947), un avvocato di Chicago, che a quanto pare non era massone. Comunque tra i fondatori del Rotary (anno di nascita 1905; luogo di nascita Chicago), c’erano i seguenti massoni: Harry L. Huggles (Loggia Exemplar N.966), Robert C. Flechter (Loggia Lagrange N.770) e Charles A. Newton (Loggia Golden Rule N. 726), e sin dall’inizio il Rotary si è ispirato ai principi della Massoneria. Paul Harris infatti invitò alcuni dei suoi clienti a unirsi a lui per formare un club il cui scopo era quello di promuovere l’amicizia ed allargare le conoscenze professionali.
Dirà poi Harris: ‘Mi venne l’idea che forse le mie sensazioni erano comuni a centinaia o migliaia di persone che erano arrivate come me in questa grande città…..Ero sicuro che c’erano tanti altri giovani che provenivano come me dalla provincia, dalla campagna per farsi strada a Chicago … Perché non provare a farli riunire? Se anche gli altri cercavano un affiatamento di questo tipo, forse saremmo riusciti a creare qualcosa’ (Paul P. Harris, My Road to Rotary).
 

Il nome ‘Rotary’ fu scelto in riferimento alla pratica di tenere gli incontri a rotazione nelle sedi in cui i membri esercitavano le rispettive attività. Mentre il gruppo si sviluppava in una organizzazione internazionale, Harris sottolineò i principi sui quali si basava il club: ‘I Rotariani rispettano le opinioni altrui e sono sempre tolleranti e ben disposti’ e disse che ‘al Rotary, cattolici, protestanti, mussulmani, ebrei e buddisti mangiano alla stessa tavola’.
 

Quindi i principi fondamentali del Rotary sono gli stessi di quelli della Massoneria, vale a dire libertà, fratellanza e uguaglianza.
 
Più avanti negli anni, Harris, dichiarò che la sua affiliazione religiosa era difficile da etichettare: ‘Non ho una vera e propria affiliazione religiosa……non posso essere classificato; nel senso che le cose in cui credo non sono quelle che si riconoscono completamente nell’affiliazione ad una singola chiesa……
 

Naturalmente adesso uno può anche ascoltare i sermoni per radio e io, di domenica, ne ascolto almeno tre o quattro’. Oggi, il Rotary International annovera circa 34.000 club in oltre 200 nazioni, per un totale di 1,2 milioni di membri.
La fondazione ogni anno dona oltre cento milioni di dollari per borse di studio e organizzazione mediche volontarie.
 
Il loro impegno – come dicono sul loro sito – è focalizzato sulle seguenti aree d’intervento:
 
1) Pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti;
 
2) Prevenzione e cura delle malattie;
 
3) Acqua e strutture igienico-sanitarie;
 
4) Salute materna e infantile;
 
5) Alfabetizzazione e educazione di base;
 
6) Sviluppo economico e comunitario (http://www.rotary.org/it/).
 


A conferma di un legame o collegamento tra il Rotary International e la Massoneria, c’è la scoperta di un distintivo con la ruota del Rotary che circonda la squadra e il compasso con la lettera ‘G’ all’interno, e poi similmente una busta che ha una etichetta che dice:

‘LOGGIA ROTARIANA N° 4195. Una loggia Massonica per Membri del Movimento Rotary il cui distintivo è nell’Emblema’.
 
La Loggia Rotariana N° 4195 di Londra ricevette l’autorizzazione della Gran Loggia Unita di Inghilterra il 3 Novembre 1920. La loggia ebbe 29 membri fondatori, che erano tutti membri del Rotary Club di Londra, che a quel tempo aveva oltre 300 membri. La loggia esiste ancora e si riunisce presso la Freemasons Hall di Great Queen Street a Londra. E si badi che questa non è la sola loggia rotariana sotto la Gran Loggia Unita d’Inghilterra, in quanto ne esistono altre (notizie e foto tratte da: http://www.rotaryfirst100.org/).

Ma oltre a ciò c’è il fatto che Giorgio Hugo Balestrieri, che è ‘Immediate Past President’ del Rotary Club di New York
(http://www.nyrotary.org/), è un massone. Iscritto alla P2 di Licio Gelli (cfr. Mario Guarino & Fedora Raugei, Gli anni del disonore, Edizioni Dedalo, Bari 2006, pag. 132), ha dichiarato: ‘Mi ci sono trovato benissimo’ (cfr. ‘Realizzerò il desiderio del Conte Ugolini di portare la preziosa scultura a San Marino’ in http://www.sanmarinoworld.sm/).
Tutti i diritti riservati © 2014 Giacinto Butindaro – M. Cristina Di Mascio

martedì 29 aprile 2014

LETTERA DI AMODEO A CASALEGGIO: PERCHE' CERTE COSE LEI NON LE RACCONTA ALLA BASE DEL M5S? di Francesco Amodeo

da I LEONI DEL WEB




Gentile Gianroberto Casaleggio,

dal fondatore di un Movimento come quello 5 Stelle ci si aspetta trasparenza e coerenza, e soprattutto ci si aspetta che mai alcuna verità venga celata alla propria base seguendo la dicotomia tanto cara ai partiti tradizionali caratterizzata da  “quello che bisogna dire al popolo” “e quello che si fa ma che il popolo non deve sapere”.

Negli ultimi tempi il Movimento si è trovato di fronte all’esigenza di prendere posizioni importanti e decise ed ha invece preferito mantenere una posizione ambigua, come nel caso più significativo dell’Euro e dei trattati europei e più genericamente sulla posizione dell’Italia in Europa in vista delle prossime elezioni: Elezioni Europee dove il Movimento si presenta con un programma di 7 punti contraddittori, tecnicamente e giuridicamente irrealizzabili, che sembrano essere stati elaborati esclusivamente per ottenere consensi e tenere compatta la base, formata da persone oneste e stanche della politica al servizio dei più forti, ma spesso all’oscuro del progetto diabolico di sottomissione e schiavitù dei Popoli che questa Europa sta portando avanti da tempo.

La domanda che mi sono posto al cospetto di tante anomalie che non trovano una spiegazione razionale se provenienti da un Movimento anti-sistema e anti-casta è la seguente: Ci sono interessi che influenzano le scelte dei leader del Movimento e che i loro elettori non devono assolutamente sapere? Ci sono gruppi che si muovono nell’ombra e influenzano il Movimento stesso ?

In questa lettera non intendo fare illazioni ne supposizioni ed essere corretto e trasparente enunciando solo i fatti surrogati da prove che risultano anomali rispetto agli ideali del Movimento che si propone come paladino dei più deboli e del bene comune.
Sul sito di una rete di ricchi imprenditori del Nord Italia ho trovato alcuni punti di un programma che sinceramente ritengo che possano essere condivisibili da chi ha grossi interessi economici o aziende delocalizzate all’estero o da chi è un fervente sostenitore del liberismo e delle privatizzazioni, ma non possono essere condivisi e nemmeno accettati nella maniera più assoluta dalla base del Cinquestelle che ha una visione dell’economia e del bene comune diametralmente opposta da chi nel proprio programma scrive quanto segue:

“Il debito pubblico e la spesa pubblica devono essere ridotti gradualmente con la vendita del patrimonio, delle concessioni e delle partecipazioni pubbliche e con l’utilizzo delle riserve della

Banca d’Italia e della Cassa Deposito Prestiti”

(http://sisalviamolitalia.it/pilastri-del-buon-governo-pbg/).

Forse mi sbaglierò, ma non credo che la base abbia queste idee eppure sul sito in questione si legge che quelli che vengono definiti i “Pilastri del buon Governo” così come le proposte di legge e i contenuti in progress sul blog, sono il lavoro collegiale di tanti imprenditori, manager, lavoratori e giovani. Basta scorrere la lista dei partecipanti di quello che chiamano il Think Thank Group (nome un po’ inquietante a dir la verità) che ha redatto il programma, per trovarci tanti grossi imprenditori del Nord Italia e dirigenti di Banca come Enrico Gava di Unicredit. Fin qui non ci sarebbe nulla di male, è giusto che ognuno faccia gli interessi della classe che rappresenta. L’anomalia sta nel fatto che non esistono esponenti politici di riferimento nella lista, fatta eccezione per due politici entrambi del Movimento 5 Stelle. Troviamo infatti:

Eleonora Bechis, parlamentare del M5S - Vito Crimi, Senatore della Repubblica del M5S

(http://sisalviamolitalia.it/ttg-si-salviamo-litalia/)

E’ stata una scelta votata dalla base ?
Il Presidente di Rete SI è Massimo Colomban che ho avuto il piacere di incontrare pubblicamente più volte. E’ una persona molto per bene; un imprenditore di successo fondatore anche della Confapri, che nel sito ufficiale spiega essere “un’associazione nata quasi spontaneamente nell’estate 2012 dalla volontà di una cinquantina di imprenditori italiani che si erano incontrati a un forum dell’Ambrosetti a Castel Brando”, castello di proprietà dello stesso imprenditore.
Ricordiamo che il forum Ambrosetti ideato da Alfredo Ambrosetti, membro del Bilderberg, è un forum al quale partecipano i rappresentanti dei potentati economici ed il gotha della finanza internazionale come Henry Kissinger, Christine Lagarde, oltre ai più dannosi politici nostrani provenienti dalle lobby che hanno messo in ginocchio il paese come Romano Prodi e Mario Monti. In pratica tutti membri di quel sistema che i Cinquestelle dovrebbero combattere. La domanda allora nasce spontanea: cosa ci faceva lei Gianroberto Casaleggio tra questi personaggi all’ultimo forum Ambrosetti? Perché non era lì fuori a protestare con i suoi pentastellati o con quei parlamentari che volano fino a Londra per presenziare fuori al Bilderberg contro le decisioni prese dagli esponenti di quelle lobby che sono palesemente contro gli interessi del Popolo e degli Stati nazionali?
Massimo Colomban in passato ha partecipato anche alle riunioni dell’Aspen Institute, il think thank fondato dallo spietato uomo d’affari David Rockefeller fondatore del Bilderberg e della Trilaterale.

Nulla in contrario sulla trasparente partecipazione di Colomban all’Aspen dato che quel think thank nasce proprio per portare avanti gli interessi dei grandi capitalisti.

(https://www.aspeninstitute.it/…/aspeninstitute.it/…/ComunicatoPMI.pdf)

Ma quali sono i rapporti tra lei Casaleggio e Massimo Colomban ?

Colomban ha avuto con lei diversi e documentati rapporti di collaborazione eravate  insieme, fianco a fianco, durante un convegno nel quale lei per la prima volta fece trapelare tutta la sua contrarietà ad un eventuale ritorno alla lira, evidentemente in linea con le posizioni dei grandi imprenditori rappresentati nella Rete Si, molti dei quali, avendo aziende all’estero, non troverebbero vantaggiosa l’uscita dalla moneta unica.
Ma se la posizione di Colomban è chiara ed i suoi personali interessi giustificano la sua presenza alle riunioni come quelle dell’Aspen o Ambrosetti che riuniscono tutti i grandi capitalisti, industriali e banchieri,quello che non si capisce è quale può essere il nesso tra gli interessi del Movimento 5 Stelle e quello dei grandi capitali, che ha spinto lei a prendere parte all’Ambrosetti, ed ha poi spinto alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle a far parte di un think net di una rete nata proprio in seno ad una riunione del Gruppo Ambrosetti da un imprenditore che fa relazioni all’Aspen.

A questo punto mi viene il dubbio che certi legami con queste lobby non siano casuali. Ricordo per esempio che il fondatore della Casaleggio Associati insieme a lei era tale Enrico Sasoon, Board Member proprio dell’Aspen Institute Italia emanazione diretta del Gruppo Bilderberg. Ma non solo, Sassoon è stato anche Presidente del Comitato Affari Economici dell’American Chamber of Commerce in Italy, la camera di commercio americana in Italia, praticamente una super lobby di multinazionali, banche e grandi gruppi che unisce le forze per proteggere in maniera più efficace i propri interessi. Per rendere bene l’idea di quanto esteso sia questo cartello basta leggere i nomi di alcuni dei gruppi presenti in Amcham: Standard &Poor’s, Philip Morris, IBM, Microsoft, ENI, Enel, Intesa San Paolo, Sisal, Rcs Editori, Esso, Bank of America, Coca Cola, Fiat, Fincantieri, Finmeccanica Jp Morgan, Pfizer, Sky, Unicredit. Tutti i migliori/peggiori gruppi che hanno generato la crisi economica in cui versiamo e tutti gruppi puntualmente rappresentati sia all’Aspen che al Bilderberg che all’Ambrosetti.

Va ricordato che, quando queste realtà vennero fuori e la gente cominciò a chiedersi come diavolo fosse possibile che la Casaleggio Associati, del Movimento 5 Stelle, avesse il suo membro più importante all’interno di un Istituto popolato da quelli che dovrebbero in realtà essere i nemici dichiarati proprio di Grillo, Sassoon si dimise. In pratica dopo aver contribuito alla fondazione e dopo aver finanziato una sua creatura decise di lasciarla nel momento del suo massimo splendore.

Sinceramente ho sempre trovato poco plausibile una cosa del genere e più sensato credere che sia stato solo un gesto di facciata ma come ho precisato all’inizio non farò illazioni e mi limito ad enunciare fatti.

(http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/23/sassoon-lascia-casaleggio-associati-troppi-insulti-e-falsita-dalla-rete/360821/)

Per chi volesse approfondire, ecco in un video le dichiarazioni di Sassoon su Grillo e Casaleggio:

(http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/28/enrico-sassoon-ecco-perche-casaleggio-scelse-grillo/544913)

Ultimamente Colomban ha deciso di schierarsi apertamente con i secessionisti veneti arrivando persino a mettere a disposizione il proprio castello di proprietà come eventuale sede della simbolica “Repubblica Veneta”.

(http://247.libero.it/rfocus/20218933/1/la-repubblica-veneta-ha-il-suo-parlamento-sede-castelbrando/)

E cosa è successo a pochi giorni da quell’annuncio? E’arrivato puntuale il comunicato di Grillo che ha deciso di schierarsi proprio con i secessionisti veneti, cosa che fa dubitare ancora una volta che questa influenza da parte dei grandi gruppi imprenditoriali sia reale.
Avete chiesto alla vostra base se vogliono dividere l’Italia ? Avete indetto un referendum o una consultazione on line su un argomento di cruciale importanza come quello di una ipotetica secessione ? A me non risulta. Come mai ?

(http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/grillo_secessionisti_veneti_referendum/notizie/627661.shtml)

Le dico la verità, le scrivo questa lettera perché non voglio credere a quanto letto qualche mese fa sull’Espresso dove scrivevano che “Confapri dispone e i grillini portano in Parlamento”. Io sono il primo a non credere ai media di regime però mi dia atto che il dubbio viene esaminando i dati che le ho appena esposto.

http://espresso.repubblica.it/affari/2013/08/08/news/ma-con-chi-sta-grillo-al-nordest-1.57580

Poi c’è ancora un’altra questione ed è quella del fondo che voi del Cinquestelle avete creato per aiutare il microcredito usando i soldi dei rimborsi ai quali avete rinunciato.

Sempre sull’Espresso si legge che: “Un gruppo scelto di parlamentari grillini ha incontrato Artom (socio di Colomban) per discutere tempi e modi per alimentare un fondo destinato a sostenere le piccole e medie imprese. Il fondo in questione potrebbe ricevere una parte del finanziamento pubblico che il Movimento non intende accettare. E Confapri, rivelano fonti vicine alla trattativa, si candida a gestire il tesoretto da destinare agli imprenditori.

Ma scusi Casaleggio non è che avete fatto in modo che i soldi dei rimborsi vadano alle imprese dei suoi amici ? Non voglio crederlo.
Però lo stesso Artom all’Huffington post ha dichiarato che con lei Casaleggio: “Ci vediamo più o meno una volta al mese. Cavolo possibile che lo incontra più volte di quanto incontra i suoi stessi parlamentari ? E cosa avrete mai da dirvi se tanto tutte le decisioni del Movimento si prendono in rete secondo la regola del “uno vale uno” ?

http://www.huffingtonpost.it/2013/11/22/beppe-grillo-gianroberto-casaleggio-think-tank-group-sciopero-fiscale_n_4324230.html

A questo punto non vorrei mettere a nessuno la pulce nell’orecchio ne tirare in ballo personaggi che voi avete definito poco attendibili però mi ricordo che ad Agorà Fabrizio Bocchino  l’ex portavoce del MoVimento 5 Stelle «sfiduciato» fece la seguente dichiarazione che al momento sembrava delirante ma che alla luce di quanto abbiamo visto andrebbe forse valutata sotto una luce diversa:

Questo fondo (per le piccole e media imprese dove vengono depositati i contributi dei parlamentari del M5S, ndr) non aiuta le imprese in difficoltà, ma aiuta le imprese che non sono in difficoltà, perché c’è una commissione che decide e valuta il grado di affidabilità delle imprese. In questa commissione ci sono le imprese in cui è coinvolto Casaleggio, peraltro si apre la possibilità di un conflitto di interesse”.

Bocchino nell’intervista ad Agorà cita proprio  la Confapri a cui andrebbero i soldi.

https://www.youtube.com/watch?v=AsSocJJ89SE#t=10

E’ una frase delirante di un espulso arrabbiato come lei ha dichiarato o è proprio uno dei motivi per cui questo ragazzo è stato sfiduciato ? Non è che ficcava troppo il naso in cose che “non gli dovevano riguardare”? come testimoniato dalla sua dichiarazione durante la trasmissione Rai quando ha fatto presente che  “nei mesi scorsi a questo proposito abbiamo aperto un dibattito interno”.
Io le ripeto, Colomban è una brava persona e quello che sta costruendo è una sorta di nuova

Confindustria che troverà sicuramente il favore dei grandi imprenditori e dei grandi gruppi capitalisti infatti come faceva notare l’Huffington post “tra le proposte, figurano un convinto sostegno “all’ammodernamento delle infrastrutture viarie, ferroviarie, aeree, marittime e logistica moderna con parcheggi e snodi scambiatori (gomma, treno, bus, aereo)”, alla necessità del pareggio di bilancio, ma soprattutto ad un piano di “investimenti e le gestioni private in concessione nel settore pubblico, che, fatti salvi alcuni servizi essenziali, dovranno andare in gara ogni 5-10 anni”. Temi assolutamente non  in sintonia con la sensibilità grillina.                                                                                         

Anche Letta e Renzi sono brave persone però lei non c’ha mai voluto avere a che fare perché rappresentavano dei sistemi che favoriscono i grandi capitali e le peggiori elite finanziarie che non fanno gli interessi dei meno abbienti a cui invece voi fate appello.
Può chiarire la sua posizione a riguardo ? Non si dimentichi che chi ha grossi interessi soprattutto all’estero vede in malo modo un ritorno alla lira. Non è che questo abbia influenzato la scelta del Movimento di tenere una posizione ambigua sulla questione euro ?
Ma poi Aspen, Ambrosetti ma le pare che lei può avere parlamentari che fanno interventi contro il Bilderberg e poi avere rapporti così privilegiati e diretti con associazione che fanno capo ai medesimi fondatori e finanziatori. Così mi viene il dubbio che il fatto che il gruppo comunicazione del  Cinquestelle non abbia mai appoggiato le mie denunce a riguardo sia dovuto al fatto che lei in realtà non è così contrario agli obiettivi e agli scopi di questi gruppi come fa credere ala sua base. Mi sbaglio ? sto facendo illazioni ? allora è meglio che mi fermo subito non vorrei che i suoi seguaci mi dessero del venduto, del complottista o del massone. Anche se io credo che aldilà degli slogan populisti suggeriti da esperti di marketing, delle invettive contro la casta che non toccano però mai la casta vera, e dei proclami sensazionalistici del “tolgo ai ricchi per dare ai poveri”, la base stessa del Movimento 5 Stelle dovrebbe aprire gli occhi su alcune dinamiche prima che sia troppo tardi.

Mi fermo qui. Lasciamoci con la cronaca di fatti documentati e ai posteri l’ardua sentenza.

Con stima,

Francesco Amodeo


Tutti i diritti riservati © 2014 Francesco Amodeo – M. Cristina Di Mascio

lunedì 28 aprile 2014

”NON RIPOSEREMO FIN QUANDO TUTTO SARA' DISTRUTTO” HENRY KISSINGER E DAVID ROCKEFELLER di Corrado Belli

da Nato nella Tana





Un piccolo stato come la Grecia che ha solamente il 2,5 % dell’Economia in Europa è al centro della scena politica mondiale, quello che hanno mostrato a Cannes i capi governo europei è un totale Caos, da 4 anni discutono su come evitare la crisi tra banche -finanza e politica in tutto lo spettro mondiale,ogni loro seduta che fanno (G8- G20 e sette e mezzo) annunciano di aver trovato la soluzione per risolvere tutti i problemi riguardanti la crisi, ma diventa sempre peggio, non è coincidenza e nemmeno un fallimento, la cosa è voluta di proposito, una sceneggiatura come al Teatro e noi facciamo da spettatori ,salvare l’euro non è quello che vogliono ,al contrario è la distruzione dell’Euro,è creare l’ordine causando il Caos e questo è il loro grande obiettivo. 
Se ricordo bene nel 2009 durante il meeting dei Bilderberg in Grecia ed esattamente a Vouliagmeni avevo scritto che non era stata una coincidenza che i Bilderberg si riunivano proprio in Grecia, Papandreou era l’ospitante delle stelle Elitarie che avevano deciso di usare la Grecia come Stato europeo che doveva fare da esca , sappiamo che quando l’Elite trova la soluzione trova anche l’apposito problema che fa a caso su quella soluzione, cioè portare la Grecia di proposito quasi alla bancarotta, con questo sistema possono far cambiare tutto il sistema sociale ed economico in uno stato e senza che la popolazione faccia una grande resistenza, questo è appunto successo in Grecia, la Grecia è stata scelta per far scoppiare una crisi di notevoli dimensioni al fine di far scoppiare una vera e propria crisi in tutta l’europa-
La Goldman Sachs che è la Banca dei Bilderberg ha creato tutte le opzioni per una crisi e senza uscita per la Grecia avendo fatto di tutto per far entrare la Grecia nei parametri per la sua entrata nell’EURO,poi hanno fatto di tutto che il governo greco si indebitasse e infine alla bancarotta, hanno anche scommesso sulla bancarotta della Grecia che ha fruttato centinaia se non migliaia di milioni di Euro alla Goldman Sachs, non dimentichiamo che l’Unione Europea e l’Euro furono fondati dietro decisione dei Bilderberg nel 1955 il suo primo “Caimano” Etienne Davignon disse dopo anni che il tutto è stato deciso dai Bilderberg, i Politici di ogni singolo stato della UE hanno solo il dovere di dichiarare la fondazione della UE e dare le informazioni ai media in modo che questi si assumono la responsabilità di disinformare i cittadini sulla costruzione di una super nazione che in fin dei conti è una UNIONE SINTETICA e senza alcun valore Democratico e Sociale, questo è successo dopo decenni di disinformazione sulla fondazione della UE , adesso sappiamo che è una creatura Dittatoriale dove i cittadini devono solamente nascere e lavorare per soddisfare le perverse voglie di una Elite di Criminali ..fin che morte arriva.
Perché la Grecia è stata scelta come prima vittima ? le motivazioni sono diverse : primo , l’eminenza grigia dei Bilderberg denominato Henry Kissinger odia a morte i greci, lui stesso ha sempre ribadito che l’orgoglio del popolo greco deve essere massacrato , questo lo ha detto a Washington durante una conferenza di imprenditori internazionali nel mese di Settembre del 1974 e ribadito dopo la conferenza dei Bilderberg in Grecia, sottolineando che il popolo greco è troppo Anarchico e quindi pericoloso per la fondazione del NWO, “The Sciacall” sa bene che la cultura dei popoli Europei ha molto da condividere dalla cultura greca che fu poi acquisita dai romani che la tramandarono in tutta l’europa durante le loro conquiste di territorii fino all’Inghilterra, lo stesso Hitler si ornava nelle sue manifestazioni di cultura greca con maestose costruzioni e costumi che i suoi soldati dovevano indossare durante le sfilate , Kissinger e Rockefeller sono gli autori del piano distruttivo dell’Europa, i Rothschild stanno dando gli ultimi colpi ai pilastri che fino ad oggi la sostengono , secondo: come già specificato la Grecia è il simbolo della cultura Europea, Filosofia e Democrazia che per millenni è sono state la pietra miliare per i governi Europei, ed è per questo che la Grecia deve essere distrutta fino alla radice , terzo: l’Economia della Grecia è facile da distruggere e non è rilevante come la Cultura, non è mai stata una concorrenza ,i suoi prodotti e i servizi sociali in confronto agli altri stati della UE sono troppo cari ..secondo la casta dell’Elite,- L’elite sta usando la bancarotta della Grecia per convincere tutta la zona Euro che se uno stato non può essere salvato c’è il pericolo che la malattia si diffonda in tutta l’europa trascinandola nel baratro economico, è chiaro che con questo sistema vogliono distruggere la Grecia per salvare le Banche mettendo le mani sempre più profondamente nelle tasche dei cittadini, loro stessi hanno creato questo problema, qualsiasi esperto di Economia ha sempre detto che la creazione dell’Euro avrebbe portato l’Europa al collasso sociale ed economico e specialmente nel Sud Europa… Italia compresa seguite da Spagna, Portogallo e con probabilità anche la Francia come canditati alla bancarotta, qui è chiaro come la crisi viene alimentata sempre di più con la promessa che la soluzione sia vicina , i cittadini devono essere diretti verso l’insicurezza ,demoralizzati e impauriti fino a che accettano le condizioni che vuole l’Elite, Barros e Van Rompuy l’hanno detto chiaramente , ogni Stato della UE deve consegnare la sua sovranità e Finanza a Brussel che la vuole centralizzare a modo suo, un governo centralizzato che controlla tutte le economie di ogni singolo stato che consegnano le loro risorse e finanze nelle mani di un gruppo di criminali /mafiosi e succhia sangue, il capo criminali che dovrebbe gestire tutte le Banche in europa è Ackermann che vuole a tutti i costi un commissario per le finanze che assuma il controllo e potere sulle politiche finanziarie di ogni singolo stato UE, il tempo scorre e non è ammissibile lasciare in mano ai politici i controlli del proprio stato, ciò è un DIKTAT che và fuori da ogni regola descritta nel Trattato di Lisbona, “..Dittatura pura che viene applicata anche con la violenza e aggressione militare come di già ha fatto Sarkozy con la Merkel e Berlusconi” . ..ciò vuol anche dire che ogni singolo stato non esisterebbe più , si creerebbero delle piccole regioni (come vuole la Lega) che verrebbero gestite da Commissari che nessuno ha eletto , i Parlamenti Nazionali non hanno più nulla da dire (già lo stanno applicando), per controllare tutto questo c’è bisogno di un esercito e di un apparato di Polizia Europea (già costituita con la Eurogendfor) che mantiene ordine a tutti i costi, l’Elite della finanza che è sotto controllo dei Rothschild vuole un Superstato “la EUDSSR” ,costruita non Democraticamente ma che abbia le sembianze Democratiche= Dittatura, il popolo dovrà accettare dopo la martellante Propaganda che i media avranno fatto per condizionarlo e prepararlo all’anestesia totale, solo allora le Banche e l’Industria potranno fare quello che vogliono, ..e cosa vogliono fare? Dirigere i capitali e le somme di denaro dal basso verso l’alto come di già è in atto, impoverire sempre di più i cittadini fino a renderli schiavi e farli lavorare fino alla fine dei loro giorni senza pausa, indirizzarli al consumismo sfrenato, controllati in ogni movimento e discussione, il tutto per la nostra salute e sicurezza?????
Ma tutto questo non basta, per risolvere i problemi del mondo ci vuole un Governo Mondiale e quindi deve essere fondata una Unione Mondiale che potrà risolvere tutti i problemi esistenti , per raggiungere questo obiettivo è chiaro che anche tutti gli altri stati /nazioni e continenti debbano essere messi sotto controllo di questa Elite assatanata di potere , ciò comporta un risico molto più grande di quello Europeo, conclusione:
prepariamoci a un evento Apocalittico di immaginabili dimensioni, quello che abbiamo visto con l’aggressione alla Libia e altri piccoli stati Africani è un Antipasto con 4 olive e qualche bruschetta, – Solo se i Popoli saranno in grado di acquisire quella coscienza di autodeterminazione e volontà di Democrazia vera e propria abbandonando l’euforia del consumismo , mettendo da parte l’egoismo che hanno costruito con passare degli anni e decenni , riscoprendo il sociale e la famiglia,si potrà sconfiggere questa Elite di Criminali e assetati di sangue, prima cosa da sconfiggere e da eliminare sono I Mass Media dato che sono loro a lavare il cervello dei cittadini dirigendoli verso una via senza uscita.

Corrado Belli

Fonte: http://www.stampalibera.com/?p=34366

                               
                                 Tutti i diritti riservati © 2014 Corrado Belli – M. Cristina Di Mascio

STUDIOSO AMERICANO: “GLI ESSERI UMANI NON PROVENGONO DALLA TERRA, MA DA UN ALTRO PIANETA”

Il Navigatore Curioso


I teorici degli Antichi Astronauti ci hanno proposto la possibilità estrema che una specie intelligente aliena abbia visitato il nostro pianeta migliaia di anni fa e che abbia in qualche modo modificato il nostro codice genetico, facendo compiere al genere homo un salto evolutivo che avrebbe richiesto milioni di anni.

Ora, un ecologista statunitense in un nuovo libro avanza un'ipotesi ancora più ardita: gli esseri umani non proverrebbero affatto dalla Terra, ma si sarebbero sviluppati su un altro pianeta e poi trasportati qui.

Le prove? Alcune nostre caratteristiche fisiologiche che mal si adattano al pianeta Terra.



Il dottor Ellis Silver è un ecologista attualmente impegnato nello sforzo di ripulire i detriti di plastica che affliggono l’Oceano Pacifico.
Nel suo ultimo libro “Humans are not from Earth: a scientific evaluation of the evidence”, il ricercatore propone una teoria sulla provenienza della razza umana davvero al confine con la fantascienza, in quanto ritiene che gli esseri umani potrebbero non essere originari della Terra, ma essere stati ‘portati’ dall’esterno decine di migliaia di anni fa.
A sostegno della sua tesi, Silver offre alcuni argomenti basati sulla fisiologia umana che secondo lui fanno pensare che gli umani non si sarebbero evoluti insieme alle altre forme di vita del pianeta Terra. Come egli stesso afferma nel suo libro, il lavoro si basa sulle evidenze scientifiche circa le differenze fisiologiche tra gli esseri umani e gli altri animali.
Mentre il pianeta Terra sembra soddisfare a pieno le esigenze degli esseri viventi, gli esseri umani, in alcuni casi, sembrano essere dei disadattati, in quanto soffrono di alcuni ‘difetti’ che rivelano che essi non ‘sono di questo mondo’.
Come spiega l’articolo comparso su Yahoo News, presumibilmente, l’umanità è la specie più evoluta del pianeta, eppure è sorprendentemente inadatta e mal equipaggiata per l’ambiente terrestre: il sole provoca delle scottature sulla sua pelle, per esempio; inoltre, il fatto che soffra di mal di schiena sembra mostrare che l’uomo sia stato concepito in un ambiente a gravità più bassa; come spiegare, poi, le difficoltà che incontrano le femmine umane nel parto? E’ strano che le teste dei neonati siano così grandi, rendendo difficile il parto, fino a provocare la morte della madre e del bambino. Ed infine, perchè siamo afflitti da malattie croniche?
Secondo Silver, nessuna altra specie autoctona del pianeta Terra ha questo tipo di problemi. “La Terra è in grado di soddisfare le nostre esigenze in quanto specie, ma forse non in maniera così efficace come aveva pensato chi ci ha portato qui”, spiega l’ecologo. “Le lucertole possono rimanere al sole tutto il tempo che vogliono. Se noi ci esponiamo al sole per un’intera giornata, il giorno dopo siamo coperti di scottature. Inoltre, veniamo abbagliati dalla luce del sole, fenomeno che la maggior parte degli animali non sperimenta”.
Inoltre, sembra che gli esseri umani siano sempre affetti da un qualche tipo di malattia. “Siamo tutti malati cronici”, spiega Silver. “Infatti, è pressoché impossibile trovare una persona che è al 100% della sua forma e in perfetta sanità fisica. Credo che molti dei nostri problemi derivino dal semplice fatto che i nostri orologi biologici interni si sono evoluti per una giornata di 25 ore (come dimostrato dai ricercatori del sonno), mentre il giorno terrestre della Terra dura solo 24 ore”.
In più c’è una quella curiosa sensazione prevalente avvertita da molte persone, le quali sentono di non appartenere a questo posto o che semplicemente “c’è qualcosa che non va”.
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Un messaggio alieno è nascosto nel nostro DNA?
L’uomo rettile della Mesopotamia: un mistero antico di 7 mila anni
“Tutto ciò suggerisce, almeno per me, che l’umanità potrebbe essersi evoluta su un altro pianeta e che potrebbe essere stata portata qui come una specie già altamente sviluppata, tra i 60 mila e i 200 mila anni fa”, continua Silver. “Una delle ipotesi che avanzo nel libro è che la Terra potrebbe essere un pianeta-prigione, in quanto sembra che siamo una specie naturalmente violenta. Forse resteremo qui fino a quando non impareremo a comportarci meglio”.
Ellis Silver spera che il suo libro possa aprire un dibattito, in modo da ispirare più persone a cercare prove ulteriori rispetto alla sua ipotesi. “Il libro è stato pubblicato principalmente per valutare la reazione dei lettori e provocarne il pensiero, in particolare tra coloro che non avevano mai considerato tale possibilità”.


Tutti i diritti riservati © 2014 Fabio Ludovici – M. Cristina Di Mascio

SIAMO SCHIAVI DAL 1302 DC, ECCO LA CONFERMA!!

da Universo 7p



Riporto una lettera di un’amica, tale e quale, non l’ha inventata lei, ma le sue ricerche sono sbalorditive, essendo molto lunga sintetizzo in un riassunto che invoglia alla lettura:
Noi non siamo una Repubblica ma una società privata, grazie a bolle papali antiche mai abrogate, alla nascita noi diamo il nostro consenso per essere di fatto sfruttati come schiavi per tutta la vita, leggete con calma, fate le ricerche, questa è la chiave per uscire dalla schiavitù.

TUTTO nasce nel 1302 (18 novembre), che è la data della pubblicazione della Bolla Papale scritta da Papa Bonifacio VIII, che aveva come titolo “UNAM SANCTAM ECCLESIAM”.

SECONDA PARTE
Il vaticano e il nostro consenso

IL NOSTRO “CONSENSO”. Cerchiamo di capire cosa sia e cosa c’entra anche qui la santa sede e il vaticano? Un po’ di pazienza e più avanti sarà chiaro.

Perché stiamo diventando sempre più poveri?

Perché siamo governati da un individuo non eletto o nominato da altri (non eletti di nuovo), per tassarci e versare il nostro denaro o valore equivalente direttamente nelle casse dei banchieri internazionali privati?
Perché anche l’Italia ha ceduto ogni sovranità nazionale ad un gruppo di potere europeo privato?
E quindi perché questa bancarotta pianificata a tavolino dai primissimi anni ’30, di tutte le economie occidentali, viene fatta col nostro consenso, di cui apparentemente non sappiamo nulla? Quindi la prima cosa da fare è capire come ottengono o, come hanno ottenuto il nostro consenso e perciò, una volta compreso, saremo in grado di attuare una strategia per ritirarlo e per spezzare definitivamente questo gioco al massacro.

Cos’è questo consenso?
Se non partiamo da qui, prima di parlare di recupero della sovranità monetaria, di elezioni democratiche e di riforme, siamo disarmati e non ne usciremo mai. 

Qualsiasi cosa vorremmo o potremmo fare sarà inutile, inefficace, avremo già perso in partenza. Perciò la seconda cosa su cui ragionare è: perché per il potere mondiale chiamato anche cabala nera è fondamentale, il nostro consenso? Perché costoro sanno benissimo che esiste una legge universale, una legge suprema, che regola e domina tutto l’Universo, che va al di sopra di tutte le possibili leggi umane, che è la legge del “libero arbitrio”.

LA STORIA DEL CONSENSO E LA LEGGE UNIVERSALE DEL “LIBERO ARBITRIO”

Prima di parlare della storia dell’applicazione della legge del libero arbitrio, facciamo qualche esempio di applicazione di questa legge Universale, partendo da casi semplici, per arrivare a quelli che riguardano più da vicino ognuno di noi quotidianamente.

Se tu hai firmato un contratto di mutuo con la banca, che poi ti porta via la casa in caso  d’insolvenza, hai dato il tuo CONSENSO (libero arbitrio) a quel contratto. Nessuno ti ha mai costretto. Se poi ti rechi in tribunale, per la causa di pignoramento e riconosci quegli organi legislativi e quindi quei tribunali e così facendo li legittimi, hai dato il tuo consenso (libero arbitrio) a quelle legittimazioni. Quindi, in parole povere, siamo noi a rinnovare il contratto con questo “sistema” ogni giorno, utilizzando dei mezzi “impropri e fraudolenti” che loro ci hanno fatto credere, con un ingegnoso mezzo inganno, indispensabili.

La prima reazione spontanea, infatti, a queste affermazioni è la seguente:
tutta la nostra società funziona così e nessuno di noi per vivere, lavorare, comprarsi la casa, la macchina, andare in vacanza, sposarsi, fare dei figli educarli e farli studiare potrebbe fare altrimenti. Ma dunque è giusto, immediatamente dopo, chiedersi: “perché funziona così?” (domanda che ci facciamo troppo poco, quando invece è LA DOMANDA fondamentale da farsi, ma siamo programmati per benino proprio per non farcela MAI)



Per risponderci dobbiamo tornare indietro di parecchi anni, secoli, millenni…

N.d.r – Vi esorto a leggere i libri e a guardare i video di Mauro Biglino (si trovano facilmente su Youtube e sul suo blog, cercate su Google), che ha tradotto letteralmente, dall’ebraico antico, con tanto di testo originale a fronte, tutto l’Antico Testamento e quindi la Bibbia.

Traduzioni convalidate dagli anziani delle comunità ebraiche e divenute incontrovertibili, perché letterali e non interpretate. Con rivelazioni davvero, davvero, davvero, davvero per menti…”aperte”. Nel nostro caso lo studio di ciò che viene rivelato nella VERA Bibbia, ci serve per capire l’importanza del “libero arbitro” nei giochi di potere e del legame indissolubile che esiste tra diritto, denaro, RELIGIONE e politica.

Un’ultima cosa, questa incredibile scoperta, con la traduzione letterale del testi, rivela la vera natura della Bibbia, che in realtà è un Codice di Diritto Mercantile Marittimo,

VALIDO E APPLICATO ANCORA OGGI.

E pressoché inoppugnabile in qualsiasi tribunale del mondo.
Si racconta, nelle “cronache” dell’Antico testamento che il “dio” Jahvè (che si trova riportato in altri testi come Jahwe, Yahweh, Yahveh…poi vedremo chi sia questo “dio” perché non lo è affatto, ma nella traduzione “manipolata” diffusa dalla Chiesa è stato tradotto come Dio, punto.) non può obbligare Mosè a seguirlo nel cammino per la Terra Promessa (una conquista quindi, con la necessità di un piccolo esercito?). Jahvé infatti non è “Dio”, ma è precisamente descritto come un ALTO E POTENTE “Eloah” (da cui poi deriva il termine Allah). E’ quindi UNO DEI TANTI Elohìm (plurale di Eloah), stirpe, che governava quei territori, forse discendente da un altro pianeta (molto probabile, da verificare, ma non è essenziale per noi adesso…).
Una civiltà rappresentata da una gerarchia di individui di cui la Bibbia ci dà conto quando distingue Elohìm, Malachìm, Nefilìm, Anakìm, Refaìm, Emìm, Zamzummìm… Individui che si sono divisi il controllo del pianeta, come ci narrano il libro della Genesi ed il Deuteronomio, combattendo tra di loro per affermare ed incrementare il loro potere utilizzando i popoli sottomessi. Sta di fatto che di questi Elohìm ce n’erano tantissimi, appunto, sparpagliati sulla Terra e organizzati in accampamenti (formati da due settori in genere, uno per l’autorità, l’Eloah, e l’altro per le “truppe”…angeli fiammeggianti e dotati di spada?…).
N.d.r – Conferma esatta di queste cronache si trovano anche nei testi sumerici antecedenti alla Bibbia stessa. Questo Jahvè, anche se dotato di un arma potentissima, che dalla dettagliatissima descrizione biblica sembrerebbe un’arma al plasma (Arca dell’Alleanza?), capace d’incenerire ogni cosa, non poteva comunque obbligare Mosè a seguirlo.
Fu costretto perciò a stipulare “un’alleanza” con il popolo ebraico, con delle regole e delle clausole precise reciproche (io ti do tanto, tu mi ridai tanto), tra le quali il sacrificio del primogenito di ogni coppia ecc…di cui ormai sappiamo bene la “versione” che è arrivata fino ai nostri giorni.
Sempre nella Bibbia si racconta che quando decisero quindi di seguire Jahvè e furono condotti alle porte della Terra Promessa, si riunirono in assemblea per decidere se continuare a seguirlo o meno, o se ritornare sotto i vecchi Elohìm, o se affidarsi ai nuovi Elohìm che comandavano in questa nuova terra in cui erano arrivati.

Questo era l’O.D.G dell’assemblea.

Così, ancora una volta col loro libero arbitrio decidono di seguire Jahvè, che con la sua potentissima arma scatena la carneficina e distrugge tutte le città che incontrano nel loro cammino, uccidendo uomini, donne, vecchi e bambini (tra le quali Sodoma e Gomorra…e ci sono aneddoti significativi sulla “scelta dei giusti” da salvare dalla distruzione da parte di Jahvè e l’origine della circoncisione, oltre al mito negativo della sodomizzazione praticata in quelle regioni).
Tutta questa lunga premessa, apparentemente divagatoria, oltre a segnalare una lettura diversa della Bibbia e quindi delle nostre origini e della storia dell’Umanità, serve per definire meglio la necessità del Potere di avere il consenso, perché possa perdurare e agire. Ma serve soprattutto per porre le basi del primo legame indissolubile, come dicevo, tra la legge del libero arbitrio, la religione, la politica, il Codice di Diritto Mercantile Marittimo, il denaro e quel che viviamo oggi.
Ovviamente, come ogni regola e legge ha le proprie eccezioni, che in questo caso sono i massimi livelli di “disonore” che l’umanità ha raggiunto nel disattendere la legge del libero arbitrio:
- la riduzione in schiavitù degli africani, in secoli abbastanza recenti, perché non hanno ricevuto il beneficio di essere avvisati e quindi di scegliere che reazione avere (che è alla base di questa legge, come abbiamo detto)
- senza andare troppo lontano, la strategia della tensione, qui in Italia, negli anni di piombo, perché le stragi sono state fatte in modo totalmente disonorevole.
Ma questo è il comportamento più autodistruttivo e meno sostenibile che il potere possa compiere e l’élite lo sa benissimo. Perché perfino il peggiore dei satanisti massoni, che si appresta ad effettuare un sacrificio umano – la cosa più aberrante a cui noi umani comuni possiamo pensare – è obbligato a seguire queste regole e quindi a scegliere la prima vittima che si offre volontariamente, spinta da un’inspiegabile attrazione.
Oppure: un esercito, che sta per invadere una nazione straniera, è obbligato a dare un avvertimento allo Stato che sta per mettere a ferro e fuoco, spiegando tutte le proprie richieste. Il governo dello Stato assediato ha il libero arbitrio di rispondere sì o no. Orribile o meno, c’è stato comunque un preavviso, quindi l’onore è stato mantenuto.
Abbiate pazienza, non stiamo divagando, tutto serve per arrivare al punto focale, perché comprendere l’universalità della legge del consenso, è alla base di ciò che viviamo oggi, e andando avanti sarà dimostrato che l’élite mondiale dominante sta seguendo questa legge fin dall’inizio e la mette in pratica in ogni momento e in ogni aspetto della nostra vita.
Se non la conoscessero così dettagliatamente e se non la seguissero così scrupolosamente, il loro potere non sarebbe durato fino ad oggi. Ecco perché Jahvè aveva bisogno del consenso per agire, ecco perché, i governanti oggi, ci fanno votare. Poiché hanno quindi bisogno assoluto del nostro consenso, come fanno ad aggirare il sistema (rendendolo però meno chiaro e decifrabile possibile) e a preservarlo nei secoli? Hanno ideato un sistema perfetto che funziona secondo i principi descritti precedentemente: “avvertimento” e “silenzio assenso”; se non mi rispondi vuol dire che sei d’accordo e quindi peggio per te.
Facciamo un esempio banale che capita a tutti noi: quando la banca cambia le condizioni e lo fa spessissimo, è obbligata a mandarti un documento di trasparenza bancaria – avvertimento – che credo pochissimi di noi leggano (purtroppo!). Se tu non rispondi è silenzio assenso.
Tutta la storia del nostro mondo da millenni funziona secondo questo principio.

LE LEGGI CANONICHE E LE BOLLE PAPALI

Per capire come funziona questo principio, che regola la nostra intera vita abbiamo bisogno di fare ulteriori premesse.

Cosa sono le leggi?

Tutte le leggi derivano da canoni, ovvero dal Diritto Canonico, perché tutte le leggi, direttamente o indirettamente hanno a che fare con la legge Divina ed Ecclesiastica. Ma i “Canoni” in particolare sono norme o principi che traggono valore dal fatto di non essere mai stati contestati (tacito assenso).
Ecco alcuni canoni, norme o principi, universalmente riconosciuti, perché nessuno ha mai detto che non lo debbano essere (molti sono per altro condivisibili perché sono alla base della civile convivenza).

1) tutti debiti devono essere pagati

2) tutti i contratti devono essere onorati

3) tutte le controversie portate di fronte alla legge, devono essere risolte di fronte alla legge (ovvero, se tu ricevi un’accusa, per quanto infondata, per quanto ingiusta, per quanto immorale, per quanto illegale non puoi ignorarla. E tuo l’onere di dimostrare l’infondatezza di quella accusa davanti alla legge di fronte alla quale è stata portata)

4) QUALSIASI AFFERMAZIONE, SE NON VIENE CONTESTATA, DIVENTA VALIDA (importantissimo punto! Ricevi una multa, una sanzione ingiusta, viene fissata un’udienza e tu non ti presenti, cavoli tuoi, sarà chi di dovere a decider per te e senza di te).
- Nota al punto 4: il 99% delle procedure giudiziarie si basa sulla presupposizione di qualcosa, ma il 99% degli esseri umani non si preoccupa di comprendere quali siano queste presupposizioni, o non si preoccupa di rifiutarle. In altre parole il Sistema è ancora adesso basato sul sacramento della confessione, proprio come ai tempi dell’Inquisizione, cioè è indispensabile che tu accusi te stesso. In mancanza di questo atto di auto accusa non si può procedere.

5) Il diritto è gerarchico, discende sempre e comunque dal diritto divino: sopra a tutto c’è il diritto divino che , come tale, discende dal Divino Creatore, poi c’è il Diritto Naturale e poi il Diritto Positivo (leggi nazionali, internazionali, amministrative, private ecc…), il Diritto Positivo appartiene al gradino più basso nella scala gerarchica.
- Nota al punto 5: ogni proprietà costituisce un diritto associato ad un trust, cioè ad un sistema fiduciario. I potenti, l’élite mondiale, sanno da sempre che la proprietà è un concetto fittizio. Infatti come puoi possedere un pezzo di terra?
La terra, i fiumi, i laghi, i mari appartengono al Pianeta.
Ma anche una casa; come puoi fisicamente possedere una casa o un’automobile? Sono tutte cose per cui esistono “titoli di proprietà” e sono titoli fittizi, costituiscono cioè diritto d’uso della casa, dell’automobile e della terra finché sei vivo. Quando sarai morto, cosa succederà a quella casa, a quell’automobile o a quel pezzo di terra, se non esistono disposizioni testamentarie, non dipende più da te. Così la casa, intesa come muri, mattoni e intonaco e la casa intesa come titolo e cioè come trust, o come sistema fiduciario, sono quindi DUE COSE BEN DIVERSE.
Il sistema fiduciario, il titolo, prevede tre parti in gioco: un esecutore, un amministratore e un beneficiario.
L’esecutore è sempre quello che “concede il titolo” e in questo caso è sempre lo Stato – l’amministratore è quello che amministra il titolo (catasto o Comune), il beneficiario, in questo caso sei tu, cioè il così detto “proprietario” di quel bene. Fin qui tutto più o meno normale, è tutto chiaro e non c’è nulla di strano; rimane da capire se e come, questo sistema, venga usato contro di noi.

Facciamo un enorme passo indietro nel tempo.

L’attuale sistema, che è basato sul concetto di proprietà, è stato creato dagli antichi romani, i quali hanno disseminato il loro “diritto” in giro per il mondo e sappiamo come [karma pesantissimo che noi "italici" dobbiamo espiare nei confronti di tutto il mondo].
Ogni terra conquistata e distrutta veniva iscritta in un “registro” conservato a Roma e ogni nuova terra dell’Impero poteva essere di proprietà solo di un cittadino romano. Ancora oggi quindi noi viviamo in un sistema che si tramanda dall’esistenza dell’Impero Romano che di fatto, non è mai finito. Con le invasioni longobarde, Papa Leone III, incorona Pipino il Breve come Re dei Franchi e poi Carlo Magno come Imperatore del Sacro Romano Impero.

Quindi il sistema che abbiamo oggi nell’organizzazione della proprietà e del diritto e quindi del denaro e quindi della politica, nasce nel 1302 (18 novembre), che è la data della pubblicazione della Bolla Papale scritta da Papa Bonifacio VIII, che aveva come titolo “UNAM SANCTAM ECCLESIAM”.

Bonifacio VIII è considerato uno degli uomini più corrotti, malvagi e potenti della storia della Chiesa e del mondo, tanto che lo stesso Dante lo mette nei gironi più bassi dell’Inferno.
Questa Bolla Papale determina il primo sistema fiduciario ancora valido oggi.

Bonifacio VIII, in questa Bolla, afferma che Dio aveva affidato tutti i titoli e le proprietà della Terra al Vaticano.

In base al punto 4 del canone di diritto (vd. sopra) questa affermazione non venne mai contestata e quindi divenne valida. Il Vaticano perciò, nomina l’esecutore, l’amministratore e il beneficiario di questo sistema fiduciario.
L’Esecutore è l’Ordine Minore dei Francescani unito con L’Ordine dei Gesuiti (braccio armato?) ed è ben visibile nello stemma sulla pubblicazione dell’enciclica.
L’amministratore è il Papa e i beneficiari di questo trust sono tutti gli uomini del mondo.
In pratica e tradotto in altri termini, la Bolla Papale del 1302 usa la metafora del Diritto Marittimo e dell’Ammiragliato (Bibbia) affermando che l’Unam Sanctam Ecclesiam e quindi la Prima e Unica Santa Chiesa è l’Arca di Noè, perché mentre tutto il mondo era sommerso dalle acque, l’unica cosa che si elevava al di sopra era l’Arca.

Quindi tutti gli esseri umani, a partire da quel giorno, certificato dalla Bibbia come Codice di Diritto Nautico, sono dispersi in mare. E il Papa dunque reclama tutta l’autorità, tutta la proprietà, sia spirituale che temporale, fino a quando i “dispersi” torneranno a reclamare i loro diritti.

Cosa che finora, dal 1302, non è mai avvenuta, perché tutte le Nazioni si basano su quel sistema giuridico. Questo Diritto proclamato da Papa Bonifacio VIII si basa per Diritto Divino, ecco perché non possiamo parlare di politica senza parlare di religione o di economia e finanza senza parlare di religione.
Il secondo trust, creato sempre in Vaticano, risale al 1455, cioè circa 150 dopo la Bolla di Bonifacio VIII (quindi ancora mai contestata dopo 150 anni). Questa seconda Bolla è di natura testamentaria, cioè il Papa dispone, al momento della sua morte e della morte dei futuri Papi, come deve funzionare il diritto d’uso di tutti i privilegi e di tutte le proprietà derivanti dalla Bolla precedente di Bonifacio VIII.
Testamento di cui l’esecutore è la Curia Romana, l’amministratore è il Collegio dei Cardinali e il Beneficiario, questa volta è il Re, sulla terra di proprietà del Papa.

Quindi in due parole Dio ha dato tutto il mondo al Papa e il Papa concede pezzi di questo mondo ai Re.

Per cui da quel momento i Re del mondo hanno un mandato divino. Questa enciclica del 1455 (8 gennaio) si chiama “ROMANUS PONTIFEX” e fu emanata da Papa Niccolò V.

Cito un breve estratto significativo:

“Poiché abbiamo concesso precedentemente, con altre lettere nostre, fra le altre cose, piena e completa facoltà al Re Alfonso V di invadere, ricercare, catturare, conquistare, soggiogare tutti i Saraceni e qualsiasi pagano e gli altri nemici di Cristo, ovunque essi vivano, insieme ai loro regni e ducati, principati, signorie, possedimenti e qualsiasi bene, mobile e immobile, che sia di loro proprietà e di gettarli in schiavitù perpetua e di occupare, appropriarsi e volgere ad uso e profitto proprio, signorie, possedimenti e beni, in conseguenza della garanzia data dalla suddetta concessione, il Re Alfonso V (di Portogallo n.d.r), o il detto infante a suo nome, hanno legittimamente e legalmente occupato isole, terre, porti , acque e le hanno possedute e le posseggono e ad essi appartengono e sono di proprietà “de jure” del medesimo Re Alfonso V e dei suoi successori, possono compiere e compiano questa pia e bellissima opera, degna di essere ricordata in ogni tempo, che noi essendo da essa favoriti per la salvezza delle anime e il diffondersi della fede e la sconfitta dei suoi nemici, consideriamo un compito che concerne Dio stesso, la sua fede, la Chiesa Universale, con tanta maggiore perfezione, in quanto rimosso ogni ostacolo, diverranno consapevoli di essere fortificati dai più grandi favori e privilegi concessi da noi e dalla Sede Apostolica.”
Appena 30 anni dopo circa, nel 1481(21 giugno), viene emanata la terza Bolla, il terzo trust, o diritto fiduciario da Papa Sisto IV, chiamata “AETERNIS REGIS CLEMENTIA”, che si diversifica dalla Bolla precedente di poco, in quanto il “bene” concesso ai Re non è più la terra, ma sono gli esseri umani che abitano quella terra, che da quel momento vengono considerati incompetenti, incapaci e dunque soggetti ad amministrazione coatta.
In realtà questa Bolla di Sisto IV realizza la visione illuminata di Bonifacio VIII per cui gli esseri umani sono dispersi in mare e quindi: nulla ci appartiene, siamo in bancarotta, perché non siamo mai tornati a reclamare i nostri averi e diritti e quindi è lo Stato che si deve prendere cura di noi per il nostro bene.

Questo è il sistema in vigore ancora oggi, ma dimostriamo come:

[piccola postilla: gli originali delle Bolle del 1302, del 1455 e del 1481, non sono visibili, questo perché fino al XVIII secolo, il Vaticano, scriveva le proprie Bolle non su carta, considerata un mezzo privo di vita e quindi privo di valore, considerando invece a quei tempi (solo due secoli fa!!) che un documento per essere valido dovesse essere scritto su un materiale vivente.
Era perciò firmato con il sangue ed era scritto su una pergamena di pelle umana.
Parentesi nella parentesi: la recentissima firma della Regina Elisabetta del - criminale! - trattato di Lisbona, è stata fatto su una pergamena di capretto, poiché la Regina, come beneficiaria di un diritto divino, non può firmare un documento "morto".
Non è tutto, la storia notifica, che le Bolle Papali erano scritte su pergamene di pelle di bambini, questo spiegherebbe perché sarebbe imbarazzante per il Vaticano mostrare gli originali]
Approfitto di questa piccola interruzione del racconto per sottolineare che non c’è nessun riferimento negativo a tutte le persone di Buon Cuore (con la B e C maiuscole!) che seguono e vivono secondo l’etica giusta e generosa della Chiesa Cattolica.
Il riferimento semmai è solo rivolto a quella “setta” che gestisce il mondo all’interno della Città del Vaticano. E sarebbe importante invitare i Veri Cristiani che si riconoscono in un Dio giusto e misericordioso, a pretendere, indagare e far luce su quello che avviene all’interno di quelle mura. Altrimenti, davvero, non ne usciremo mai!

“COSA” SIAMO NOI E “COSA” E’ LA REPUBBLICA ITALIANA

Nel 1933 c’è stata la peggiore bancarotta concordata, ormai famigerata: furono azzerati i debiti e fu ANCHE proibito il possesso dell’oro da parte dei privati (vi ricordate “l’oro alla patria”?) e gli Stati hanno conferito tutto il proprio oro, insieme a quello confiscato e raccolto, in un unico fondo globale, per custodire il quale è stata fondata la BIS, Bank for International Settlements (Banca per le Transazioni Internazionali) – che darà il via ad un’altra sconcertante storia, come il Sukarno Trust e le denunce attualissime tuttora in corso alla Federal Reserve, (ma ora non è il caso di parlarne, altrimenti rischiamo di mettere troppa carne al fuoco) – che ha sede a Basilea, in Svizzera e fu fondata e controllata dai Gesuiti e dai Cavalieri di Malta. Come per tutto il resto è facilmente verificabile e certificato, sempre per la legge del libero arbitrio.

Vi esorto a fare TUTTE le verifiche possibili e se vi va anche a fare ricerche su quel che sta succedendo con il fondo di oro globale e le richieste di risarcimento alla Federal Reserve.

Ma, sempre nel 1933 (udite, udite!,) le Nazioni diventano Società di Diritto Privato, registrate presso la SEC (Security Exchange Commission) con sede a Washington D.C., che è l’equivalente della nostra CONSOB (organismo che controlla la Borsa).

Queste Società di Diritto Privato chiamate Nazioni, apparentemente pubbliche e repubbliche, ma in realtà privatissime, possiedono oggi il DIRITTO DI PROPRIETA’ sulle persone nate in quello stato, in base alle tre Bolle Papali.

La prima istintiva reazione è: non l’Italia! Che è una Repubblica fondata sul lavoro e che ha la sua meravigliosa Costituzione!! Purtroppo invece è vero.
Andate a controllare voi stessi (in calce il link alla pagina della S.E.C): c’è la registrazione e il numero di registrazione di “ITALY REPUBLIC OF” – Company Registration Number 0000052782, con tanto di documenti di quotazioni di borsa, cessioni di quote ecc…
Il “Business Address è: “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Via XX Settembre, 97 – Roma” e il mailing Address è : “C/O Studio Legale Bisconti, Via A. Salandra, 18 – Roma”.

Quindi l’Italia NON è una Repubblica libera e pubblica, ma una Private Company e lo Stato possiede il diritto di proprietà delle persone (noi tutti) nate sul suo territorio.

Ma abbiamo detto che la proprietà costituisce un diritto associato ad un trust, un atto fiduciario. Perché i potenti sanno che la proprietà è un concetto fittizio e quindi ANCHE LE PERSONE puoi possederle SOLO con un titolo di proprietà che conferisca il diritto d’uso. Al momento della tua nascita, senza avvisarti, è stato creato un trust, cioè un sistema fiduciario, che ha per oggetto la tua esistenza in vita. E i tuoi genitori hanno avvallato e firmato questo trust (io ho tre figli e mi sento morire per averlo fatto tre volte!) senza essere stati avvisati.
Infatti è proprio negli anni ’30 che diventa obbligatorio, guarda caso, registrare le nascite, appropriandosi così del consenso, anche se in questo caso senza essere stati doverosamente “avvisati”. Ecco perché questo sistema è, in parte, fraudolento. In realtà il Certificato di Nascita è un avvertimento, perché è la costituzione di una personalità fittizia, che non appartiene a te, ma a loro.

Infatti se erroneamente si potesse pensare che il Certificato di Nascita appartenga a noi, basterebbe provare ad andare in una qualsiasi anagrafe di competenza a chiederne l’originale: possiamo averne una copia, un estratto, ma MAI l’originale. Come a dire che dal momento della creazione del Certificato di Nascita esistono due entità (ricordate la casa di mattoni e il titolo di proprietà su quella casa che ha bisogno di un esecutore, di un amministratore e di un beneficiario?), che sono l’essere umano in carne ed ossa e la PERSONA, cioè un intermediario fittizio o una finzione giuridica, quindi un trust.
Questo trust è creato secondo le leggi Marittime e dell’Ammiragliato (Bibbia) che trascendono sempre le leggi delle varie nazioni e che è la giurisprudenza segreta dei potenti e dell’élite. Di questo trust che viene creato al momento della nascita, sulla tua esistenza in vita, l’esecutore è sempre un organo dello Stato, ma chi è il beneficiario di questo certificato di nascita? E’ la Società di Diritto Privato chiamata Repubblica Italiana (un’azienda quindi).
Ma beneficiario di cosa?
E’ beneficiario di un bond, di un titolo di possesso, o di una quota societaria che attualmente viene stimato approssimativamente intorno ai DUE MILIONI DI DOLLARI. In pratica lo Stato Italiano crea alla tua nascita due milioni di dollari a mezzo di un bond o titolo e il collaterale di questo bond è la tua esistenza in vita, che significa: produttività, forza lavoro (sempre meno pagata e tutelata così ci guadagnano di più), valore reale!
L’equivalenza perversa è: nascita = creazione di un bond e di denaro fittizio = collaterale la tua esistenza in vita e quindi il tuo futuro lavoro (pagato pochissimo se possibile e come stanno evidentemente facendo) = schiavitù!
Il “tuo bond” è depositato alla S.E.C, come security, o titolo fiduciario ed entra a far parte del patrimonio di quella Private Company registrata in modo ingannevole come Repubblica Italiana. Per favore verificate tutto ciò che vi è stato detto, bastano pochi secondi su Google. Ma manca ancora la terza parte per dar vita a questa finzione giuridica: l’amministratore, quello che per contratto (trust o certificato di nascita in questo caso) si accolla l’obbligo di prendersi cura del “bene”.
Chi è che ha questo ruolo?
Ogni qual volta, qualsiasi autorità (dal vigile urbano, al giudice della Corte Costituzionale) ti domanda “è lei Pinco Pallino?” e tu rispondi “sì”, in quel preciso momento ti sei autonominato amministratore di quel trust. Sei quindi caduto nel tranello in cui ti hanno messo fin dalla nascita, perché nella finzione hanno bisogno che tu ti creda l’amministratore di quella “esistenza in vita”, nella realtà invece, tu e quel trust che porta il tuo nome siete due entità completamente distinte e separate. L’essere umano in carne ed ossa si scrive con le iniziali maiuscole e le altre lettere minuscole (come ci hanno sempre insegnato anche a scuola), la persona giuridica invece, fittizia, si scrive con tutte le LETTERE MAIUSCOLE.

Controllate tutti i vostri documenti d’identità, le comunicazioni bancarie, le notifiche erariali, il tesserino sanitario ecc…

Se provaste ad andare per esempio in banca e chiedeste all’impiegato di scrivere il vostro nome con le iniziali maiuscole e il resto minuscolo, se è un ignorantone ci proverà, ma sarà costretto a rispondervi che è impossibile perché il “sistema” non lo permette. Quindi, ricapitolando: se il 99% del diritto è basato sulla presupposizione, si presuppone che qualcosa sia vero e nessuno mette in discussione quella presupposizione perché il sistema è ancora basato sul meccanismo della “confessione”, esattamente come ai tempi dell’Inquisizione; per funzionare il sistema ha bisogno che tu accusi te stesso e quindi tutto è basato sul tuo consenso, sul tuo libero arbitrio!
E’ necessario infatti che tu accusi te stesso, ma di cosa? Del “peccato originale”. E che cos’è?
La frode! L’utilizzo del nome che non ti appartiene, quel nome che da quando sei nato è stato scritto a lettere maiuscole e che è una proprietà intellettuale dello Stato, che ti ha messo in condizioni di usare fraudolentemente. Nel momento in cui lo usi dichiari: che sei nato privo di diritti, che sei in bancarotta, perché la tua vita, il tuo nome e la tua esistenza sono gestiti da altri che non sei tu; sei, perciò, da quando sei nato, in un regime di amministrazione controllata, dove il tuo nome non appartiene a te ma ad altri.
Ma è ancora peggio di così! Secondo il Codice dell’Ammiragliato, o Codice Marittimo (Bibbia), sei nato disperso in mare, perché questo dicono le Bolle Papali, sulle quali si basa tutto il sistema; tu, al momento della nascita e attraverso il canale uterino, sei caduto in acqua e sei disperso in mare e non sei mai riuscito a raggiungere la terra ferma, in modo da poterti alzare in piedi e affermare “io sono un essere umano libero davanti a Dio”.
Poiché le Bolle Papali si giustificano secondo mandato divino.
Perché sono loro che usano la parola Dio, sono loro che hanno chiamato in causa Dio, sono loro che hanno tradotto la Bibbia con il termine Dio, che originariamente non VIENE MAI CITATO (a proposito la Bibbia diventa Codice di Diritto Nautico sostituendo la parola “peccato” con “debito” n.d.r). Il diritto quindi è sempre di provenienza divina, noi siamo perciò creature “divine” (vd. vera traduzione della Bibbia) e loro lo sanno benissimo; non possono quindi creare un diritto fittizio, hanno assoluto bisogno di far discendere il loro diritto da Dio.
Quindi loro usano questo Dio (diritto) e se tu usi il loro stesso Dio, ti sei autodefinito incapace, disperso, senza diritti. Pensate la perversione, se tu utilizzi quello che loro ti hanno detto, imposto di utilizzare, dichiari e confermi di essere incapace di prenderti cura di te stesso. Quindi, ricapitoliamo: usano una Società di Diritto Privato, quotata, fingono che sia uno Stato, un ente pubblico, in realtà è privatissimo, e lo usano per fare business (quattrini, denaro, profitto! E ci chiedono anche di pagare le tasse per mantenere una Società di Diritto Privato che non è nostra!) attraverso la tua esistenza, oggetto di quell’entità fittizia scritta tutta a lettere maiuscole, quotata alla S.E.C. di Washington D.C..
Il concetto è, quindi, che se tu accetti questo presupposto, ti autodefinisci incapace, bisognoso di essere amministrato in modo coatto, perché oltre ad essere disperso in mare, quindi senza diritti e in bancarotta (non hai mai reclamato ciò che è tuo), non sai neanche chi sei! Per assurdo, ogni autorità, infatti, deve chiederti chi sei, altrimenti non ti può toccare nemmeno con un dito. Non avrebbe la giurisdizione per farlo (si parla di diritto amministrativo, tributario, civile ecc…se uccidi qualcuno, quindi codice penale, è un po’ diverso, ma non troppo…).


I nostri tribunali infatti sono TRIBUNALI DI DIRITTO PRIVATO, quindi TRIBUNALI AZIENDALI!

Stessa cosa vale per il denaro, le banconote “euro”: siamo stati avvertiti, sopra c’è scritto “proprietà della Banca Centrale Europea”, non è nostro è della BCE, ma se noi accettiamo di usarlo, come per il nome fittizio, ci autoproclamiamo incapaci e incompetenti ai loro occhi (disperso in mare, ecc…). Hanno creato quindi un sistema di governo chiamato cosa pubblica, che invece è privatissima, che include partiti, Parlamento, Governo, elezioni e se tu accetti di partecipare a questo gioco ti autodefinisci di nuovo incapace e incompetente (disperso in mare, ecc…), bisognoso di amministrazione coatta.

A fronte di questo lungo e, immagino sconvolgente racconto per molti di voi, la prima riflessione è:

Come facciamo a cambiare in meglio una cosa che non ci appartiene affatto?

Ma del resto il nostro inconscio ce lo dice, nelle ultime amministrative ha votato il 50% degli aventi diritto; una persona su due considera offensivo per la propria intelligenza andare a votare. Quindi a questo punto, se è tutto chiaro, gli interrogativi sono solo due:

- Cosa possiamo fare per sottrarre il nostro consenso a questa frode che ci vede protagonisti “involontari” fin da quando siamo nati?

Cosa possiamo fare comprende il salvare il salvabile, dai pignoramenti per esempio, da Equitalia, perché non siamo NOI, persona fisica in carne ed ossa a dover pagare le tasse, ma è l’entità fittizia che noi legittimiamo nel momento che la usiamo fraudolentemente (lettere maiuscole).
Quindi, in modo individuale possiamo utilizzare noi le loro stesse leggi, Codice Nautico e dell’Ammiragliato (Bibbia) in maniera tale che siano loro a cadere in disonore?
Conoscendo la legge possiamo fare qualcosa?

Domanda numero due:

Cosa possiamo fare invece collettivamente per creare un’alternativa a questo sistema marcio, fraudolento che è stato creato a loro favore a nostro totale sfavore?

Come possiamo modificarlo se non ci appartiene?

Intanto, mentre ci pensiamo, possiamo soltanto smettere di partecipare. Concludendo, i nodi cruciali sono due: il denaro e come si prendono le decisioni, che è sinonimo di politica. Ma c’è un punto in più che è diventato chiarissimo: non si possono trattare separatamente denaro (economia, finanza, crisi ecc…), la politica, cioè il modo in cui si prendono le decisioni, la religione e il diritto, perché per i potenti, l’élite, sono la stessa identica cosa.

Tutti i diritti riservati © 2014 Fabio Ludovici – M. Cristina Di Mascio

domenica 27 aprile 2014

CI STANNO PREPARANDO PER UN EVENTO IMPORTANTE PER L’UMANITA'

da Universo7p




Tutto inizia con L’ex ingegnere e pilota della Nasa Edgar Mitchell , il sesto astronauta ad aver calpestato il suolo lunare (missione Apollo 14), sulla questione dell’esistenza o meno degli alieni ha dichiarato:



“La popolazione è pronta, il silenzio deve terminare. Sugli extraterrestri è giunto il momento della verità e i tempi sono ormai maturi per farla finalmente conoscere”. Non ha senso, spiega l’anziano astronauta, nasconderla: “Credo che inizialmente la giustificazione fosse che la popolazione non fosse pronta a una notizia del genere. Ma siamo da molto oltre quel punto”. Afferma di essere stato contattato da persone molto vicine agli osservatori degli avvenimenti realmente accaduti a Roswell e addirittura a chi fornì le piccole bare ove deporre i corpi dei piccoli alieni recuperati dopo lo schianto della loro navicella spaziale.


A proposito di questo intrigante argomento, lo studioso di religioni e famoso ricercatore biblico Mauro Biglino


mostra carteggi in cui annuncia le imminenti rivelazioni che vedono protagonista la Chiesa: “Questo nuovo Papa Francesco così buono, innovativo e determinato sta addolcendo la pillola in vista di rivelazioni sconvolgenti. Vere bombe che riguarderebbero proprio la nostra genesi”. Lo studioso teorizza ipotesi comunque sostenibili e verosimili, che luminari ebraici e cristiani cercano di far trapelare con infinita cautela, che il mondo sia giunto ad una svolta. cosi facendo entrano in gioco anche alcune dichiarazioni rilasciate dalla chiesa.


Nella stessa direzione sembrano orientarsi le dichiarazioni, rilasciate nel 2001 da padre Giuseppe Tanzella-Nitti (teologo e astronomo, docente di teologia alla Pontificia Università della Santa Croce a Roma), in un’intervista concessa alla rivista “Focus Extra” (Numero 7 autunno 2001).
Alla domanda sulle possibili conseguenze sul cristianesimo legate alla possibile scoperta di altre forme di vita intelligente il teologo rispose che:

«La fede dell’uomo nell’essere una creatura di Dio, nell’essere stato redento da Cristo e nell’essere destinato a una vita di eterna comunione con Dio, non verrebbe contraddetta da. un contatto con civiltà extraterrestri. D’altronde, la tradizione ebraica e cristiana sull’esistenza degli angeli ci mostra che il senso della creazione non si gioca tutto sul rapporto fra l’uomo e Dio, ma resta aperto su altre creature, le quali hanno una storia di salvezza distinta da quella del genere umano.»

Il 21 Luglio di quell’anno, in Inghilterra venne pubblicato dal quotidiano “Evening News” un articolo intitolato: “Be prepared to met thine aliens!” (Sii preparato ad incontrare I tuoi alieni!)
L’articolo, inizialmente segnalato all’interno della comunità ufologica dallo studioso britannico Timothy Good, riportava testualmente che:

«I teologi Vaticani hanno preso coscienza che vi potrebbe essere vita su altri pianeti. Ora stanno progettando la preparazione di missionari in grado di lavorare nello spazio e di incontrare alieni. La strana e storica decisione è stata presa dopo che i teologi del Vaticano hanno ritenuto che futuri sviluppi potrebbero far diventare di primaria importanza la preparazione di missionari spaziali. Scienziati gesuiti dell’Osservatorio Vaticano di Frascati (N.d.R. In realtà è sito a Castel Gandolfo), vicino Roma, hanno riferito di aver visto in cielo luci in movimento ed altri fenomeni non identificati. All’inizio di settembre, l’Università Vaticana avrà una speciale sezione UFO. Il teologo Vaticano, padre Pierre Thorel

(N.d.R. È probabile che si riferisca al teologo Giampaolo Thorel studioso di fenomenologia mistica) 

ha spiegato che i corsi speciali riguardanti i futuri missionari nello spazio ed i primi contatti con razze aliene saranno tenuti dal Professor Resch, austriaco, che già precedentemente aveva la cattedra all’Accademia Alfonsiana dell’Università. Padre Thorel ha commentato: “Sono sorpreso che vi possa essere entusiasmo per i missionari nello spazio e per la Cristianizzazione di razze aliene. La loro esistenza è a malapena certa. Comunque, la principale preoccupazione della Chiesa è tenersi al passo con i tempi e questo significa che non possiamo ignorare l’esplorazione spaziale, né la possibilità di incontrare altre creature viventi.»

Nell’ottobre del 1992 il “Corriere della Sera” pubblicò un articolo, a firma del giornalista Roberto Zuccolini, intitolato “Il battesimo anche agli UFO” in cui venne annunciato, dall’allora direttore della Specola Vaticana padre George Coyne, un progetto di collaborazione con la NASA teso alla ricerca di altre forme di vita intelligenti nello spazio.
Tale programma, stando a quanto riferisce il giornalista, vedrebbe impegnato il Vaticano stesso con un suo progetto autonomo e con suoi interessi specifici.
Proprio in merito alla questione extraterrestri il gesuita afferma:

«Battezzare gli extraterrestri? Perché no? Se un giorno avremo la fortuna di conoscerli, saremo obbligati a porci il problema… Occorre una volta per tutte mettere da parte le vecchie esitazioni, i continui rinvii. D’altra parte, non sarebbe egocentrismo, in questo caso cosmico, pensare che noi uomini siamo gli unici esseri intelligenti dell’universo?

le dichiarazioni di un grande: Zecharia Sitchin


Zecharia Sitchin noi umani di oggi siamo figli degli “alieni”.

Tutto ciò potrebbe avere un filo logico. 
- All’ alba della civiltà umana una forza extraterrestre scese sul nostro pianeta.
Quando, nei testi antichi, si parla di strane creature discese dal cielo dovremmo capire immediatamente che si tratta di una visita da parte di una civiltà extraterreste, dovremmo considerarli per ciò che sono e non miti.
Seimila anni fa, i Sumeri della Mesopotamia, la più antica tra le civiltà umane conosciute, incidevano su tavolette di argilla la storia della discesa in Terra degli Annunnaki, provenienti da Nibiru.
Vennero qui per cercare il necessario per salvare il loro pianeta in via di distruzione.
Non riuscendo a cercare da soli, decisero di far evolvere la civiltà umana che avevano trovato sulla Terra, con i loro geni, per farli lavorare per loro.
Loro ci hanno dato una spinta attraverso la tecnologia.
Come si spiega il passaggio dalla vita nelle caverne all’ improvvisa edificazione delle piramidi?
Certamente non solo le uniche ad avere un’ origine inspiegabile. Inspiegabile solo se vogliamo che lo sia. Le prove sono lì, nelle opere antiche.
Venivano venerati come delle divinità.
Gli dei ripartirono, lasciando crescere gli uomini, che volevano solo il loro ritorno. -
bisogna riscrivere la storia.
Ci stanno preparando per un evento importante per l’umanità. manca poco.


Tutti i diritti riservati © 2014 Fabio Ludovici – M. Cristina Di Mascio

martedì 22 aprile 2014

LA E.U. ERA UN IDEA DI HITLER. QUESTO PROVEREBBE CHE LA GERMANIA HA VINTO LA SECONDA GUERRA MONDIALE

da Sapere è un Dovere
 

Il recente libro di Daniel J Beddowes e Flavio Cipollini “L’E.U. The Truth About The Fourth Reich – Come Hitler ha vinto la seconda guerra mondiale”, sostiene che, la moneta unica, il libero mercato e anche l’espressione “Stati Uniti d’Europa”, sono stati tutti sognati da alti ufficiali nazisti, tra cui il Fuhrer stesso. Il libro sostiene, inoltre, che l’unico paese che beneficia dell’Unione Europea è la Germania, proprio come Hitler aveva previsto.

Il libro dice: “A chi giova veramente l’Europa Unita? La risposta è ovviamente, la Germania”.

Non è un caso che quasi tutti i paesi dell’Unione Europea sono sempre più poveri, mentre, l’economia tedesca, continua a crescere.
Consapevolmente o meno, coloro che sostengono e difendono l’Unione europea, stanno sostenendo l’eredità nazista.

L’Unione Europea è stata ispirata dai nazisti, affermano gli autori: “Hitler è l’uomo che ha dato le ossa ai sogni espressi da Carlo Magno e Napoleone, ma il tocco finale per l’UE, come la conosciamo, è stato messo in atto durante la seconda guerra mondiale da un uomo chiamato Walther Funk, che è stato presidente della Reichsbank e direttore della Banca dei Regolamenti Internazionali”.
“E’ stato Funk che ha predetto l’avvento dell’unità economica europea. Funk è stato anche ministro dell’economia di Adolf Hitler. I nazisti volevano sbarazzarsi del disordine delle piccole nazioni che compongono l’Europa e il loro piano era abbastanza semplice. L’UE è il sogno di Hitler”.

Il libro sostiene che non è un caso che l’Unione Europea sia così vicina al piano di Hitler per l’Europa del dopoguerra. Secondo gli autori: Nel 1945, il masterplan di Hitler fu catturato dagli Alleati. Il piano comprendeva i dettagli per la creazione di un’integrazione economica europea e la fondazione di un Unione Europea su base federale”.

Il piano nazista per un Europa federale si basava sulla convinzione di Lenin che ‘la federazione è una forma di transizione verso la completa unione di tutte le nazioni’“E’ impossibile trovare una differenza tra il piano di Hitler, per una nuova Stati Uniti d’Europa, dominata dalla Germania e l’Unione europea che abbiamo oggi.”
Fonte L’Universo Vibra


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